Al momento stai visualizzando Come raccogliere la rassegna stampa con tool gratuiti

La rassegna stampa è uno degli strumenti più utili per chi lavora nella comunicazione e nelle pubbliche relazioni. Che il vostro cliente sia un’azienda, un ente pubblico o un professionista, sapere come fare rassegna stampa in modo efficace significa avere sempre sotto controllo la reputazione digitale, capire come il brand viene percepito e individuare nuove opportunità di visibilità per le imprese.

Fino a qualche anno fa, però, riuscire a collezionare le pubblicazioni a valle di un lancio stampa non era semplice e spesso implicava il supporto di costosi fornitori specializzati. Oggi, invece, grazie ad alcuni strumenti digitali gratuiti e al fatto che il grosso delle uscite sono su canali online, non è più necessario investire in costose piattaforme professionali: è possibile creare una rassegna stampa online completa e accurata anche con software rassegna stampa free. Vediamo come!

Perché la rassegna stampa è strategica

Una rassegna stampa ben costruita non è soltanto un archivio di articoli e notizie: è un vero e proprio strumento di analisi che permette di monitorare l’eco mediatica di un progetto, evento o prodotto, capire l’andamento di un settore e osservare le mosse dei competitor.

Raccogliere in modo sistematico le uscite sui media aiuta a valutare l’impatto delle attività di comunicazione, a misurare la percezione del pubblico e a scoprire trend utili per la pianificazione di nuove campagne.

Come impaginare: rassegna stampa efficace a colpo d’occhio

Il primo passo è chiarire gli obiettivi: si vuole monitorare la reputazione del brand? Tenere sotto controllo un evento specifico? Mappare gli interventi sui media del proprio CEO o portavoce aziendale?

Definire le finalità della propria rassegna stampa, al di là di essere un utile repository di tutte le pubblicazioni sui media, consente di selezionare le parole chiave più adatte e di delimitare il perimetro della ricerca.

Occorre poi individuare le fonti: quotidiani nazionali e locali, siti di informazione online, blog di settore, riviste specializzate. Una buona rassegna stampa deve includere voci diverse, così da offrire una visione completa e non distorta del contesto. Non solo: sapere dove si esce può essere un ottimo punto di partenza per ampliare la propria mailing list, individuando testate nuove che si vogliono raggiungere e valutando dove stanno pubblicando anche i propri competitor.

Il monitoraggio deve essere regolare: una raccolta quotidiana delle notizie, con aggiornamenti specifici a valle della diffusione di comunicati stampa, garantisce di non perdere uscite importanti.

Prodotti per la rassegna stampa online

Tra i tool gratuiti per la rassegna stampa, Google Alerts è senza dubbio il più immediato ed efficace. Consente di impostare parole chiave – il nome del brand, i prodotti, i concorrenti o tematiche specifiche – e ricevere notifiche via e-mail ogni volta che vengono pubblicati nuovi contenuti su siti, blog e testate online. È un sistema semplice ma prezioso non solo per raccogliere articoli che parlano della propria azienda, ma anche per scoprire su quali testate escono i competitor o per fare content curation, individuando spunti e trend utili per la creazione di nuovi contenuti.

Accanto a Google Alerts, altri strumenti gratuiti possono completare il lavoro: Google News per una ricerca mirata delle ultime notizie, Feedly per aggregare le fonti in un’unica dashboard, Mention nella sua versione free per monitorare le citazioni sui social network, o TalkWalker Alerts, simile a Google Alerts ma più spostato sul Social Monitoring.

Anche senza abbonamenti a piattaforme professionali, l’uso complementare di questi servizi consente di creare una rassegna stampa online completa e costantemente aggiornata.

Ovvio, anche la ricerca libera su Google o il monitoraggio mirato dei siti su cui si attende una pubblicazione è importante. Un buon rapporto con i giornalisti, poi, fa sì che siano loro stessi a segnalare l’avvenuta pubblicazione agli operatori PR e uffici stampa.

Esempio rassegna stampa: dalla raccolta all’analisi

Una volta raccolti gli articoli, è fondamentale organizzare le informazioni in modo chiaro. Si può scegliere di ordinarle per data, per importanza o per sentiment (positivo, neutro, negativo), trasformando la semplice raccolta di pubblicazioni in un documento strategico. Questa fase di analisi permette di estrarre insight concreti: capire come i media raccontano il brand, quali temi ricorrono più spesso, quali messaggi hanno generato maggiore interesse etc…

La rassegna stampa non va archiviata in un cassetto: può diventare un prezioso strumento di lavoro per il team interno e per i partner, ad esempio distribuita via newsletter o condivisa sui Social, caricata nella sezione “Dicono di noi” del sito aziendale o utilizzata per presentazioni e report periodici.

In questo modo la rassegna stampa non si limita a configurarsi come un’attività di mero monitoraggio, ma diventa parte integrante della strategia di comunicazione, utile per rafforzare la reputazione e guidare le scelte future.